Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

Analisi della Pratica Psicomotoria educativo-preventiva 2012-2013

15 ottobre 2012

Intervisione di sedute psicomotorie in gruppo per una consapevole trasformazione delle condizioni atte a favorire l’evoluzione dell’espressività motoria infantile
La Pratica Psicomotoria Aucouturier, nella ricerca e nello sviluppo che la ha sempre caratterizzata, richiede una continua riflessione metodologica sulla qualità della sua espressione: come si realizza, che cosa permette di esprimere e di evolvere, come agisce le condizioni affinché il bambino possa essere soggetto d’azione e di trasformazione, favorendone la maturazione psicologica e lo sviluppo?
La formazione in PPA pone in luce la complementarietà fra la teoria, la pratica con il bambino e l’attitudine personale dell’operatore. I tre ambiti sono legati l’uno all’altro, anche se la formazione personale è la pietra miliare di tutto il processo formativo. È proprio l’attitudine dell’operatore che “cambia le carte in tavola”: ricevere il bambino e dal bambino implica una disponibilità tonica, corporea e mentale che ha la necessità di essere rinnovata. Porsi delle domande, ampliare la possibilità di dar senso e porsi nella strada della comprensione dell’agire del bambino sono le caratteristiche di un operatore riflessivo, che vive la Pratica Psicomotoria come una ricerca.
La qualità del dispositivo spazio-temporale agito, il gioco del bambino, le interazioni fra i bambini, gli indici che parlano della trasformabilità dei materiali indicativi di un’evoluzione del gioco e quindi della vita fantasmatica sono dati significativi che possono essere oggetto di riflessione per compiere quel gesto attitudinale che è adattarsi alle necessità del gruppo pur stando nel quadro della PPA.
Il bambino rappresenta se stesso attraverso l’espressività motoria e il gioco, parlando così del suo esistere, del suo interpretare la vita di relazione e di incontro con il mondo esterno, in un’azione incompiuta perché continuamente in divenire. Che cosa l’adulto “legge e comprende” di tutto questo? Come l’adulto accoglie, trasforma, rilancia, contiene, crea metafore, sostiene, accompagna il gruppo dei bambini nel suo evolversi e si prende cura delle difficoltà che si presentano? L’operatore che vive la conduzione di sedute psicomotorie è chiamato a condurre una ricerca tra differenti piani che agiscono contemporaneamente tra sé e il bambino: l’espressività motoria infantile – l’osservazione del dirsi del bambino – la risposta dell’adulto. L’immediatezza della risposta, nella dinamica interattiva, mette in luce l’operazione di senso che vi è inclusa, un senso che ne dichiara la comprensione, o diversamente, una reazione. Ma non sempre è così facile e fluido.
La comprensione è un atto che implica “la rappresentazione della rappresentazione stessa“. “Essa è infinita, perché lo stesso compreso, con il proprio movimento, allarga lo spazio, modificandolo“. L’adulto si appropria del presentarsi al mondo del bambino se conosce la via dell’ac-cogliere in sé e riformulare quanto il bambino esprime come “un succo”, estrinsecando ciò che gli appartiene come esperienza, come memoria e come emozione. Le parole di uno psicoanalista attuale ci permettono di riflettere sulla “comprensione”:
«Che si tratti di creare o di chiarire
è comunque sempre un atto di estrinsecazione dell’oggettivo
dall’oscura esperienza vitale,
processo destinato del resto a rimanere sempre o quasi sempre incompiuto»
G. Martini, 2011
L’Arfap, Centro di Formazione alla PPA riconosciuto dall’EIA (Ecole Internationale Aucouturier), propone un percorso di Analisi delle sedute di Pratica Psicomotoria educativo-preventiva per operatori – formati alla PPA in campo educativo – che già svolgono la pratica con gruppi di bambini/e e desiderano riflettere e verificare il proprio progetto psicomotorio, la propria attitudine in seduta e la qualità dell’espressività motoria dei bambini, tramite un lavoro di “intervisione” di gruppo della seduta.
A tale scopo è stato strutturato un percorso di 4 incontri per un totale complessivo di 16 ore.
Sede degli incontri
Sede operativa dell’Arfap, via Vaccari n. 3 a Bassano del Grappa (VI)
Destinatari del percorso

Il percorso di intervisione di sedute in gruppo si rivolge a educatori, insegnanti e operatori che svolgono sedute psicomotorie educativo-preventive in istituzioni scolastiche e/o in centri privati. La composizione del gruppo degli operatori è fissata in un numero massimo di 15 persone alle quali è chiesta la condizione di partecipare al percorso completo.

Conduzione del percorso

Prof.ssa Sonia Compostella, Dott.ssa Lorella Moratto, docenti-formatrici in PPA.

Tempi

Gli incontri si svolgeranno nella giornata di sabato dalle ore 09.00 alle ore 13.00, con cadenza mensile. Appena il gruppo sarà formato verrà comunicato il calendario degli incontri.

Metodologia di lavoro

Ciascun incontro sarà costituito di diversi tempi di lavoro:

  • presentazione della situazione da parte dell’operatore: il contesto operativo della pratica psicomotoria, le caratteristiche del gruppo dei bambini, il percorso delle sedute psicomotorie e le domande che intende porre in rilievo;
  • visione della seduta videoregistrata o del materiale portato dall’operatore;
  • prima stesura di osservazioni da parte del formatore con riflessione ed elaborazione in gruppo da parte dei partecipanti;
  • rielaborazione dei contenuti della seduta e delle riflessioni del gruppo con il formatore.
Materiali presentati
Sarà compito dell’operatore che presenta la situazione preparare il materiale necessario alla presentazione.
Il contenuto dei materiali analizzati sarà utilizzato unicamente per lo scopo prefissato dal percorso di intervisione e sarà posta la dovuta attenzione in ordine a tutte le norme che riguardano il trattamento dei dati sensibili.
Quota di partecipazione
  • Non soci (con rilascio di fattura): € 300.00;
  • soci Arfap già in regola con la quota associativa 2012: € 270.00.
Avviso per pagamento: deve essere effettuato obbligatoriamente con bonifico bancario anticipato (i dati necessari saranno forniti alle persone che effettueranno l’iscrizione). Alle persone fisiche non in possesso di P.I. e salvo indicazioni contrarie ovvero esplicita richiesta di fattura, provvederemo a inviare nei giorni successivi la ricevuta del pagamento così suddivisa: € 20,00 per quota associativa anno 2012 e la quota restante come iscrizione all’attività formativa.
Per l’invio delle ricevute o fatture si chiede cortesemente di lasciare un indirizzo e-mail, se posseduto.
Attestato di partecipazione
alla fine del Seminario sarà rilasciato un Attestato di partecipazione, indicante i giorni e le ore di effettiva presenza.
Modalità di iscrizione
Per iscriversi al seminario è possibile inviare un sms al numero 320/6332169, inviare un’email all’indirizzo arfapbassano@gmail.com con i propri dati.
Termine improrogabile per effettuare l’iscrizione lunedì 15 ottobre 2012.

ARCHIVIO EVENTI

Luogo

Arfap Bassano
Via Vaccari, 3
Bassano del Grappa, Vicenza 36061 Italia
Telefono:
320 633 21 69
Sito web:
www.arfapbassano.it

Organizzatore

Arfap Bassano
Telefono:
320 633 21 69
Email:
arfapbassano@gmail.com
Sito web:
www.arfapbassano.it