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Corso di Pratica Psicomotoria Aucouturier educativa e di prevenzione

27 ottobre 2012 - 28 ottobre 2012

Corso annuale 2º modulo – 300 ore
L’Aiuto Psicomotorio a Piccolo Gruppo 2012 – 2013

«La Pratica di Aiuto psicomotorio in gruppo è un approfondimento della Pratica psicomotoria educativa e preventiva di cui abbiamo parlato finora. Gli obiettivi, il dispositivo, la strategia di base necessaria all’evoluzione dei processi di rassicurazione sono simili (…)»
«Il gruppo d’Aiuto viene formato per dare risposta alle difficoltà che la frequenza a scuola ha evidenziato in alcuni bambini. L’entrata al nido o alla scuola materna sono vissute talvolta dal bambino come rottura relazionale e affettiva con la famiglia. La scuola elementare invece, a causa delle richieste di apprendimento e di una pedagogia spesso troppo coercitiva, è vissuta come “repressiva” nei confronti dei desideri di quei bambini che non hanno ancora raggiunto la maturità sufficiente a poter vivere il piacere di pensare»
B. Aucouturier, «Il metodo Aucouturier – Fantasmi d’azione e Pratica Psicomotoria» (Ed. Franco Angeli, Milano 2005)

«Per incontrare il bambino è necessario non fermarsi alla diagnosi anticipata, agli obiettivi (oggetti cognitivi) che ci si prefigge, agli oggetti come facilitatori… in quanto tutto ciò spesso risponde più al bisogno dell’adulto di difendersi.
Domande da porsi: come mi sento? Come mi pongo rispetto alla sua inibizione, immobilità…? Come mi pongo rispetto alla sua ipermotricità…? B. Aucouturier (febbraio 2005)
«Tutto è già là!» – afferma Bernard Aucouturier – nella povertà e nella ricchezza possibile che ogni bambino/a tiene; sta all’operatore (educatore, insegnante, psicomotricista) trovare una pista di senso per misurare la sua proposta nei contesti in cui il bambino si trova. La pista è tracciata ed indicata da un’osservazione puntuale per ricevere che cosa il bambino sa fare ed aggiustare le proposte, a partire da alcuni elementi raccolti, a volte anche in forma superficiale, rispetto alla dimensione linguistica, ideo-motoria, relazionale, comunicativa, comportamentale ed apprenditiva.

Il 2° Modulo prosegue l’esperienza formativa maturata in Pratica Psicomotoria educativa ed avvicina i partecipanti ai temi particolari dell’Aiuto Psicomotorio a Piccolo Gruppo nella sua valenza preventivo-educativa, che può essere proposto:

  1. in ambito educativo-scolastico e/o in ambito privato (nei Centri che sviluppano la PPA) a bambini che rivelano difficoltà transitorie con conseguenti problemi nella capacità a decentrarsi a causa dei loro comportamenti eccessivi e ripetitivi. Tali bambini mostrano spesso difficoltà a vivere, interagire, appartenere alla dinamica di un gruppo numeroso, a comunicare e ad apprendere.
  2. in ambito pubblico-sanitario e/o privato (nei Centri che sviluppano la PPA) nella sua valenza di Aiuto Psicomotorio terapeutico a piccolo gruppo indirizzato a bambini che pur presentando un sufficiente livello di simbolizzazione sono in un “mal stare” globale, con turbe importanti del comportamento, dell’attenzione, della relazione e dello scambio con coetanei ed adulti.
Obiettivi del corso

Il Corso propone l’avanzamento delle conoscenze dell’espressività motoria del bambino e l’approccio – tramite la qualità dell’ascolto e della comprensione del senso delle azioni del bambino – al carattere delle difficoltà che “impediscono” la conquista di una sufficiente armonia del processo di maturazione psicologica.

Destinatari

Il Corso Annuale si rivolge a tutti coloro che in contesti educativi istituzionali privati e pubblici intervengono con bambini dell’età zero/sette-otto anni (in modo molto particolare agli insegnanti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria, a terapisti della neuro e psicomotricità). Al Corso annuale 2° Modulo si accede dopo la frequenza del Corso Annuale (di base) 1° Modulo, quindi il Corso si indirizza a tutti coloro che hanno già frequentato un corso annuale in Pratica Psicomotoria Educativa e desiderano continuare l’approfondimento.
Il numero massimo di partecipanti previsto è di 30 persone. Per l’attivazione è necessario raggiungere il numero minimo di 20 iscritti.

Contenuti del corso

La formazione si articola metodologicamente in tre diverse aree, distinte, ma formanti un insieme pedagogicamente collegato per un totale complessivo di 300 ore così distinto:

1 – Area teorica

Con approfondimenti seminariali e con lavori di gruppo sui seguenti argomenti:

  • Teoria della Pratica Psicomotoria.
  • L’espressività motoria infantile: caratteri peculiari.
  • Processo di maturazione psicologica e di sviluppo: fattori e tappe di cambiamento.
  • Lo sviluppo affettivo, motorio, cognitivo secondo linee di pensiero di alcuni Autori (Psicologia Evolutiva).
  • Concetti fondamentali: Azione, Interazione, Relazione, Trasformazione Reciproca.
  • Fantasmi sensomotori, angosce arcaiche, processo di rassicurazione, processo di simbolizzazione, processo di decentrazione tonico-emozionale.
  • Alterazioni dell’espressività motoria che emergono dalla fragilità dei processi di rassicurazione profonda.
  • Difficoltà di simbolizzazione, difficoltà di decentrazione tonico-emozionale, difficoltà di integrazione delle regole del contesto circostante.
  • “Bambini difficili o bambini in difficoltà”: uno sguardo dal punto di vista della neuropsichiatria infantile.
  • Le condizioni per l’intervento di Aiuto Psicomotorio a Piccolo Gruppo: quali bambini accedono al piccolo gruppo; come viene costituito il piccolo gruppo.
  • I rapporti con educatori, insegnanti, famiglia.
  • La Pratica Psicomotoria di Aiuto in piccolo gruppo nel contesto istituzionale-scolastico ed in contesti privati: il dispositivo della seduta; il materiale della seduta; i contenuti della seduta.
  • Le particolari strategie nel processo di rassicurazione profonda.
  • Il sistema di attitudine dell’operatore che svolge la seduta: le risonanze tonico-emozionali reciproche; il linguaggio, le possibili implicazioni.
  • L’osservazione e la comprensione dei vari livelli di senso delle azioni, del gioco, delle ripetizioni e/o fissazioni.
2 – Area teorico-pratica con il bambino
  • Quadro teorico dell’osservazione psicomotoria: l’Osservazione Interattiva.
  • Il percorso formativo prevede:
    • osservazione diretta di sedute psicomotorie a piccolo gruppo;
    • coconduzione di sedute con uno psicomotricista;
    • analisi pedagogica di sedute videoregistrate.
3 – Area della formazione personale
Il lavoro pratico personale si svolge in palestra ed è finalizzato a permettere ad ogni persona di scoprire un processo di cambiamento tramite la via sensomotoria e tonico-emozionale, per acquisire le qualità attitudinali necessarie alla comprensione dell’espressività infantile e la tecnicità relativa alla rassicurazione profonda.
«La formazione personale facilita l’integrazione delle conoscenze necessarie alla padronanza della Pratica attraverso la decontrazione graduale dall’esperienza emozionale». (B. Aucouturier)
Tempi del corso e quota di iscrizione
il Corso si terrà indicativamente una volta ogni tre settimane tutto il sabato e la domenica (chiusura alle 13 nel caso di lezioni teoriche).
Il calendario delle lezioni sarà comunicato agli iscritti all’attivazione definitiva del corso.
La quota di iscrizione al corso è pari a € 1.500,00, suddivisibili in rate (+ IVA 21% in caso di richiesta fattura).
Sede del corso

Le lezioni teoriche, quando non diversamente specificato, si terranno presso la sede operativa dell’ARFAP in via Vaccari 3 a Bassano del Grappa (tel. e fax 0424/521648), mentre la formazione personale si svolgerà presso la palestra della scuola dell’infanzia di Ca’ Baroncello – Bassano del Grappa.

Inizio del corso

Il Corso avrà inizio, previo raggiungimento del numero minimo di iscrizioni, il 27 ottobre 2012 dalle ore 9.00 alle ore 18.00 con proseguimento domenica 28 ottobre 2012 dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

Attestato di partecipazione
alla fine del Corso sarà rilasciato un Attestato di partecipazione. Il Corso è inserito nelle attività dell’E.I.A. (Ecole Internationale Aucouturier).
Equipe docenti
  • Prof.ssa Sonia Compostella – psicomotricista, Formatore alla PPA, membro dell’èquipe ARFAP e Presidente dell’ARFAP;
  • Dott.ssa Gabriella Andreatta – psicomotricista, Formatore alla PPA., membro dell’èquipe ARFAP;
  • Dott.ssa Lorella Moratto – psicomotricista, Formatore alla PPA, membro dell’èquipe ARFAP.

Altri Docenti- specialisti che interverranno nel Corso:

  • Mauro Polacco – neuropsichiatra infantile
  • Roger Dodemont Formatore alla PPA (Belgio)

Altri docenti esterni da definire in ordine a tematiche specifiche.

Direzione scientifica del Corso
Prof. Bernard Aucouturier
Direzione pedagogica del Corso
Prof. Sonia Compostella
Modalità di iscrizione
Per iscriversi al corso è possibile inviare un sms al numero 320/6332169 oppure inviare un’email all’indirizzo arfapbassano@gmail.com con i propri dati.
Termine improrogabile per effettuare l’iscrizione sabato 13 ottobre 2012.
Attendere dalla segreteria conferma definitiva dell’attivazione

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Luogo

Arfap Bassano
Via Vaccari, 3
Bassano del Grappa, Vicenza 36061 Italia
Telefono:
320 633 21 69
Sito web:
www.arfapbassano.it

Organizzatore

Arfap Bassano
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