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Corso di formazione triennale alla Pratica Psicomotoria Aucouturier – “PPA” 1° e 2° livello

Direzione Scientifica del corso: Prof. Bernard Aucouturier Direzione pedagogica: Prof.ssa Sonia Compostella

"Se former a? la Pratique Psychomotrice est se former a? un cadre dans le cadre" "Formarsi alla Pratica Psicomotoria e? formarsi ad un quadro dentro un quadro”

Bernard Aucouturier

L’ARFAP e? una associazione che da anni opera nella sensibilizzazione, formazione e divulgazione della cultura psicomotoria, con particolare ed originale riferimento alla Pratica Psicomotoria del Prof. Bernard Aucouturier, la “PPA”.
  • L’associazione e? membro dell’EIA (Ecole Internationale Aucouturier) con sede a Tours (Francia), che raggruppa sotto la presidenza del Prof. Bernard Aucouturier i Centri di Formazione alla PPA che in Europa, in America Latina e nell’Africa del Sud si riconoscono in tale indirizzo teorico e metodologico.
  • Il Centro di Formazione alla PPA ARFAP di Bassano del Grappa propone, con continuita? di studio e ricerca, la Formazione triennale alla PPA, secondo l’attuale normativa nazionale di 2400 ore. Attualmente alla luce del riconoscimento dello psicomotricista dell’area socio-educativa Legge 4/2013, i Corsi di Formazione alla “PPA” (acronimo che indica Pratica Psicomotoria Aucouturier) sono costituiti da tre moduli di 800 ore ciascuno per un totale di 2400 ore. Si tratta di un itinerario che ha fondamento nell’educazione e approda con gradualita? all’Aiuto psicomotorio terapeutico, inerente lo studio dell’alterazione psicomotoria e della patologia psicomotoria, riconoscendo che lo studio e l’approfondimento del campo educativo e? basico per l’intero percorso triennale.
  • Il quadro formativo (triennale) completo e? composto di due livelli: un I° livello che si attesta come formazione alla PPA educativa e preventiva (Pratica Psicomotoria educativa con il gruppo classe o sezione e Pratica Psicomotoria di aiuto psicomotorio a gruppo ristretto nell’istituzione scolastica e nel privato); un II° livello quale formazione all’Aiuto psicomotorio terapeutico a gruppo ristretto e individualizzato nell’istituzione sanitaria e nei Centri privati.
DESTINATARI
Il Corso Triennale si rivolge a tutti coloro che in contesti educativi istituzionali e socio-sanitari privati e pubblici, intervengono con bambini dell’eta? zero/ sette-otto anni. Il numero massimo di partecipanti previsto e? di 30 persone.
INIZIO DEL CORSO TRIENNALE
Il Corso avra? inizio previo raggiungimento del numero minimo di iscrizioni l’11 e 12 febbraio 2017.
  • AL TERMINE DI OGNI MODULO e? previsto un colloquio finale accertante le competenze raggiunte e la consegna di una Certificazione di passaggio al successivo modulo. L’Attestato finale del percorso triennale sara? dato alla fine del 3° modulo, completate tutte le condizioni previste. Il Corso e? inserito e riconosciuto nelle attivita? dell’EIA (Ecole Internationale Aucouturier).
 
“LA PRATICA PSICOMOTORIA EDUCATIVA E PREVENTIVA” 1° MODULO
Il Corso propone l’apertura alla conoscenza della PPA educativa e preventiva al fine di acquisire competenze mirate
  • alla comprensione dello sviluppo e della maturazione psicologica del bambino
  • all’ascolto e all’accoglimento delle emozioni del bambino
  • alla gestione della dinamica del gruppo di bambini/e
  • all’osservazione dell`espressivita? motoria infantile.
CONTENUTI DEL CORSO
La Formazione si articola metodologicamente in tre diverse aree
  • Area Teorica
  • Area Teorico-Pratica con il bambino
  • Area della Formazione Personale
formanti un insieme pedagogicamente collegato, per un totale complessivo di 800 ore.
1 - AREA TEORICA
La teoria inerente la Pratica Psicomotoria Educativa e di Prevenzione e gli apporti teorici complementari sono sviluppati tramite seminari (di circa 12 ore ciascuno), secondo una metodologia interattiva tra docenti e partecipanti (tempi di comunicazione dei docenti, riflessione ed elaborazione dei contenuti trattati da parte dei partecipanti tramite lavoro a piccolo gruppo, lavoro a grande gruppo, domande). Teoria della Pratica Psicomotoria
  • L’espressivita? motoria infantile: “Dal piacere di agire al piacere di pensare.” I caratteri peculiari in ordine all’eta? dei bambini/e e in relazione all’ambiente di vita
  • Processo di maturazione psicologica e di sviluppo: fattori e tappe di cambiamento del bambino
  • L’ambiente, “contenente maternante e strutturante”, e la qualita? delle cure
  • Concetti fondamentali: Azione, Interazione, Relazione, Trasformazione Reciproca
  • Lo sviluppo affettivo, motorio, cognitivo secondo linee di pensiero di alcuni Autori
  • Processo di rassicurazione profonda, processo di simbolizzazione, processo di decentrazione tonico-emozionale: caratteri ed evoluzione nell’arco di eta? 0/7-8 anni
  • Principi pedagogici e metodologici della seduta di pratica psicomotoria: il dispositivo spazio-temporale
  • Pedagogia dell’agire educativo: visione sistemica della rete di relazioni (famiglia-scuola-ambiente sociale allargato)
  • La posizione-ruolo del bambino nel processo di educazione/insegnamento
  • Continuita?, flessibilita?, coerenza dell’ambiente educativo. La pedagogia psicomotoria in tutti i tempi e luoghi della scuola: “Come viaggia il bambino nel processo formativo-istituzionale? da suddito o da cittadino?”
2 – AREA TEORICO-PRATICA CON IL BAMBINO
  • Quadro teorico dell’osservazione psicomotoria: l’Osservazione Interattiva dell’espressivita? motoria del bambino
  • Parametri ed indici dell’osservazione
  • L’attitudine dell’operatore che svolge la Pratica Psicomotoria: strategie, linguaggio verbale e non verbale, competenza nella gestione della dinamica del gruppo
Il percorso formativo prevede:
  • osservazione diretta di sedute psicomotorie di gruppi di bambini
  • analisi pedagogica di sedute psicomotorie videoregistrate.
3 – AREA DELLA FORMAZIONE PERSONALE
Il lavoro pratico personale si svolge in palestra ed e? finalizzato a permettere ad ogni persona di scoprire un “proprio” processo di cambiamento tramite la via sensomotoria e tonico-emozionale, per acquisire le qualita? attitudinali necessarie alla comprensione dell’espressivita? infantile.
  • Sono riservati dei tempi per l’espressivita? motoria e l’attivita? plastica, sviluppati a differenti livelli simbolici
  • Sono riservati dei tempi per la teorizzazione, partendo da situazioni pratiche proposte dal formatore.
SEDE DEL CORSO
Le lezioni teoriche, quando non diversamente specificato, si terranno presso la sede operativa dell`ARFAP in via Vaccari 3 a Bassano del Grappa (tel. 0424/521648), mentre la formazione personale si svolgera? presso la palestra del Centro PPA “Cassola Solidale” in via Monte Pertica 21 a S. Giuseppe di Cassola.
TEMPI DEL CORSO
Il Corso si terra? indicativamente una volta ogni due settimane il sabato (h.09.00 – 18.00) e la domenica (con chiusura alle 13 nel caso di lezioni teoriche e proseguimento sino alle 14.00 per gli stage di formazione personale). Il calendario delle lezioni sara? comunicato agli iscritti all’attivazione definitiva del corso.
EQUIPE DOCENTI
  • Prof.ssa Sonia Compostella - psicomotricista, Formatore alla PPA, membro dell’e?quipe ARFAP e Presidente dell’ ARFAP;
  • Dott.ssa Lorella Moratto - psicomotricista, Formatore alla PPA, membro dell’e?quipe ARFAP.Altri Docenti- specialisti che interverranno nel Corso:
  • Dott. Mauro Polacco – psichiatra, neuropsichiatria infantile, psicoterapeuta Roger Dodemont – psicomotricista, formatore alla PPA (Belgio)
  • Altri docenti esterni da definire in ordine a tematiche specifiche.
“LA PRATICA PSICOMOTORIA EDUCATIVA E PREVENTIVA” 2° MODULO
L’Aiuto Psicomotorio a Piccolo Gruppo in campo istituzionale-scolastico e in campo privato
Il 2° Modulo continua e prosegue l’esperienza formativa maturata in Pratica Psicomotoria educativa ed avvicina i partecipanti ai temi particolari dell`Aiuto Psicomotorio a Piccolo Gruppo nella sua valenza preventivo-educativa e di apertura verso l’Aiuto psicomotorio terapeutico a gruppo ristretto, che potranno essere sviluppati:
  • Aiuto Psicomotorio a Piccolo Gruppo nella sua valenza preventivo-educativa: in ambito educativo- scolastico e/o in ambito privato (nei Centri PPA riconosciuti dall’EIA) rivolto a bambini che, per variabili diverse, rivelano difficolta? transitorie evidenziando una fragilita? tonico-emozionale- comportamentale, difficolta? a decentrarsi e difficolta? negli apprendimenti scolastici
  • Apertura all’Aiuto psicomotorio terapeutico a gruppo ristretto: in ambito pubblico-sanitario e/o privato (nei Centri PPA riconosciuti dall’EIA) nella sua valenza di Aiuto Psicomotorio terapeutico a piccolo gruppo indirizzato a bambini che pur presentando un sufficiente livello di simbolizzazione sono in un “mal stare” globale, con turbe importanti del comportamento, dell`attenzione, della relazione e dello scambio con coetanei ed adulti, della regolazione tonico-emozionale-simbolica.
OBIETTIVI DEL CORSO
Il Percorso formativo del 2° Modulo propone
  • l’avanzamento e l’approfondimento particolare delle conoscenze dell’espressivita? motoria e dello sviluppo del bambino
  • la qualita? dell’ascolto e della comprensione del senso delle azioni del bambino
  • l’acquisizione di un sistema di attitudine e la tecnicita? necessari per l’esercizio della PPA
  • l’acquisizione della competenza nella messa in atto di un progetto preventivo-educativo centrato sulla PPA in collaborazione con gli insegnanti e/o con altri specialisti che seguono il bambino
  • l’acquisizione della capacita? di osservazione dei segnali di “mal stare” del bambino al fine di trovare strategie di rassicurazione adeguate tramite la messa a punto e l’organizzazione di piccoli gruppi (gruppo ristretto) di bambini che presentano delle difficolta? di maturazione psicologica temporanee (per alcuni eventi accaduti) e leggere e che comunque richiedono piu? attenzione, come i bambini definiti disturbatori, agitati, oppositivi, inibiti.
Nella seconda parte del 2° Modulo sara? dato avvio allo studio delle Alterazioni Psicomotorie come apertura verso lo studio e l’approfondimento dell’Aiuto Psicomotorio terapeutico che si sviluppera? nel 3° Modulo.
CONTENUTI DEL CORSO
La formazione si articola metodologicamente in tre diverse aree, distinte, ma formanti un insieme pedagogicamente collegato per un totale complessivo di 800 ore cosi? distinto:
1 - AREA TEORICA
Con approfondimenti seminariali e con lavori di gruppo sui seguenti argomenti:
  • Teoria della Pratica Psicomotoria
    • L’espressivita? motoria infantile: caratteri peculiari
    • Processo di maturazione psicologica e di sviluppo: fattori e tappe di cambiamento
    • Lo sviluppo affettivo, motorio, cognitivo secondo linee di pensiero di alcuni Autori (Psicologia evolutiva)
    • Concetti fondamentali: Azione, Interazione, Relazione, Trasformazione Reciproca
    • Fantasmi sensomotori, angosce arcaiche, processo di rassicurazione, processo di simbolizzazione, processo di decentrazione tonico-emozionale
    • Le performance strumentali-funzionali: tonicita?, equilibrazione, coordinazione, lateralizzazione
    • Alterazioni dell’espressivita? motoria che emergono dalla fragilita? dei processi di rassicurazione profonda
    • Difficolta? di simbolizzazione, difficolta? di decentrazione tonico-emozionale, difficolta? di integrazione delle regole del contesto circostante
    • “Bambini difficili o bambini in difficolta?”: uno sguardo dal punto di vista della neuropsichiatria infantile
    • Le condizioni per l’intervento di Aiuto Psicomotorio a Piccolo Gruppo: quali bambini accedono al piccolo gruppo
    • Come viene costituito il piccolo gruppo: le condizioni, i tempi, lo psicomotricista
    • I rapporti con educatori, insegnanti, famiglia ed eventuali specialisti
    • La Pratica Psicomotoria di Aiuto in piccolo gruppo nel contesto istituzionale-scolastico ed in contesti privati: il dispositivo della seduta; il materiale della seduta; i contenuti della seduta
    • Le particolari strategie nel processo di rassicurazione profonda
    • Il sistema di attitudine dell’operatore che svolge la seduta: le risonanze tonico-emozionali reciproche; il linguaggio, le possibili implicazioni
    • L`osservazione e la comprensione dei vari livelli di senso delle azioni, del gioco, delle ripetizioni e/o fissazioni
    • Cenni relativi al quadro dell’Aiuto Psicomotorio terapeutico
    • Cenni relativi alle Alterazioni Psicomotorie.
2 – AREA TEORICO-PRATICA CON IL BAMBINO
  • Quadro teorico dell’osservazione psicomotoria: l’Osservazione Interattiva.
  • Il percorso formativo prevede:
    • osservazione diretta di sedute psicomotorie a piccolo gruppo
    • coconduzione di sedute con uno psicomotricista
    • analisi pedagogica di sedute videoregistrate.
3 – AREA DELLA FORMAZIONE PERSONALE
Il lavoro pratico personale si svolge in palestra ed e? finalizzato a permettere ad ogni persona di scoprire un processo di cambiamento tramite la via sensomotoria e tonico-emozionale, per acquisire le qualita? attitudinali necessarie alla comprensione dell’espressivita? infantile e la tecnicita? relativa alla rassicurazione profonda. “La formazione personale facilita l’integrazione delle conoscenze necessarie alla padronanza della Pratica attraverso la decentrazione graduale dall’esperienza emozionale“. (B. Aucouturier)
TEMPI DEL CORSO
Il Corso si terra? indicativamente una volta ogni due settimane il sabato (h.09.00 – 18.00) e la domenica (con chiusura alle 13 nel caso di lezioni teoriche e proseguimento nel pomeriggio sino alle 14.00 per gli stages di formazione personale). Il calendario delle lezioni sara? comunicato ai partecipanti prima dell’inizio del 2° modulo.
SEDI DEL CORSO
Le lezioni teoriche, quando non diversamente specificato, si terranno presso la sede operativa dell`ARFAP in via Vaccari 3 a Bassano del Grappa (tel. 0424/521648), mentre la formazione personale si svolgera? presso la palestra del Centro PPA “Cassola Solidale” in via Monte Pertica 21 a S. Giuseppe di Cassola.
EQUIPE DOCENTI
  • Prof.ssa Sonia Compostella - psicomotricista, Formatore alla PPA, membro dell’e?quipe ARFAP e Presidente dell’ARFAP;
  • Dott.ssa Lorella Moratto - psicomotricista, Formatore alla PPA, membro dell’e?quipe ARFAP.
    Altri Docenti- specialisti che interverranno nel Corso: Dott. Mauro Polacco - neuropsichiatra infantile
    Roger Dodemont - Formatore alla PPA (Belgio)
Altri docenti esterni da definire in ordine a tematiche specifiche.
“LA PRATICA PSICOMOTORIA DI AIUTO PSICOMOTORIO TERAPEUTICO” 3° MODULO
L’Aiuto psicomotorio terapeutico individuale e l’Aiuto psicomotorio terapeutico a piccolo gruppo in campo socio-sanitario e nei Centri PPA privati
L’obiettivo del percorso formativo mira a far si? che ogni partecipante possa acquisire progressive competenze per “aiutare” il bambino, all’interno di una relazione terapeutica rassicurante, a mobilizzare le sue risorse grazie all’apertura per il tramite del corpo di nuovi canali di comunicazione. In altri termini: cercare di “ridare la parola” al bambino in difficolta?, a prescindere da quel disturbo che si sovrappone a lui ed entro il quale rischia di chiudersi e/o di essere chiuso, pro-muovendo e alimentando il desiderio e la sua curiosita? verso se stesso ed il mondo che lo circonda.
FORMAZIONE TEORICA
Obiettivi:
  • Conoscere il quadro della Pratica Psicomotoria Aucouturier (PPA) nella progressione del percorso formativo
  • Acquisire, conoscere, approfondire i principi teorici, pratici, metodologici dell’Aiuto Psicomotorio a piccolo gruppo ed individuale
  • Conoscere approcci scientifici collegati e/o complementari alla teoria della PPA
  • Conoscere e comprendere il senso dell’espressivita? motoria infantile e ri-conoscere il disturbo espressivo nella dinamica di azione
  • Conoscere e comprendere gli aspetti clinici nella relazione di aiuto a dimensione terapeutica
  • Formarsi secondo il profilo operativo-professionale dello specialista in PPA.
L`area della Formazione Teorica prevede:
  • Teoria della Pratica Psicomotoria in ordine ai disturbi dell`espressivita? motoria infantile
  • Il quadro, i principi, gli obiettivi dell’Aiuto psicomotorio terapeutico a piccolo gruppo
  • Il quadro, i principi, gli obiettivi dell’Aiuto psicomotorio terapeutico individuale
  • Il sistema di attitudine e le particolari strategie dello psicomotricista
  • Le risonanze tonico-emozionali-empatiche reciproche
  • Lo studio delle alterazioni psicomotorie e le loro origini: la sintomatologia psicomotoria
  • Lo studio della psicopatologia della prima infanzia: il mondo del neonato; disturbi relazionali; patologie organiche
  • L’incontro e il colloquio con la famiglia, il bambino, lo specialista, la scuola
  • Apporti teorici in ordine a: Pediatria, Neuropsichiatria infantile, Neuropsicologia, Psicosomatica
  • Le psicoterapie specifiche e la consultazione terapeutica.
FORMAZIONE PRATICA COL BAMBINO
La Formazione Pratica introduce all`Osservazione Interattiva del bambino e la sua originalita? e? data dalla costante integrazione tra Formazione personale e Formazione teorica.
Obiettivi:
  • Acquisire e sviluppare competenze nell’osservazione dei caratteri dell’espressivita? motoria del bambino
  • Conoscere e far propria la metodologia dell’Aiuto Psicomotorio sia a piccolo gruppo sia individuale
  • Saper procedere alla formulazione del Progetto Psicomotorio di gruppo o individuale
  • Sentire e riconoscere gli aspetti transferali (transfert e controtransfert) che la relazione di aiuto comporta
  • Saper organizzare e condurre il colloquio con i genitori
  • Saper organizzare e condurre le interazioni e gli scambi con altri professionisti che intervengono con il bambino (insegnanti, altri specialisti)
  • Saper documentare la progressione degli eventi emergenti dalle sedute per costruire il quadro delle evoluzioni del bambino.
L’area della Formazione Pratica prevede:
  • Osservazione diretta ed indiretta (tramite video) di sedute di Aiuto Psicomotorio a piccolo gruppo e/o individuale;
  • Riflessione in gruppo per l’analisi e la rielaborazione dei dati emersi nella seduta osservata;
  • Percorso di co-partecipazione con uno psicomotricista o un formatore.
FORMAZIONE PERSONALE
La Formazione Personale si svolge in gruppo attraverso stage pratici.
Obiettivi:
  • Favorire lo scoprire e il ri-conoscere i personali processi di “cambiamento-trasformazione” tramite la via sensomotoria e tonico-emozionale, per acquisire le qualita? attitudinali necessarie alla comprensione dell’espressivita? motoria infantile
  • Acquisire capacita? di operare delle spazializzazioni tramite il materiale e tramite la traduzione corporea per favorire la manifestazione del fantasma invadente e ripetitivo
  • Riflettere sui fattori di cambiamento della persona e per estensione sui fattori di trasformazione tonico-emozionale del bambino.
Metodologia:
  • Sono riservati dei tempi per l’espressivita? motoria, sviluppati a differenti livelli simbolici;
  • Sono riservati tempi per la teorizzazione tramite legami pertinenti la teoria della PPA – la pratica con il bambino – la formazione personale, partendo da situazioni pratiche proposte dal formatore.
TEMPI DEL CORSO
Il Corso si terra? indicativamente una volta ogni due settimane il sabato (h.09.00 – 18.00) e la domenica (con chiusura alle 13 nel caso di lezioni teoriche e proseguimento nel pomeriggio sino alle 14.00 per gli stage di formazione personale). Il calendario delle lezioni sara? comunicato ai partecipanti prima dell’inizio del 3° modulo.
SEDI DEL CORSO
Le lezioni teoriche, quando non diversamente specificato, si terranno presso la sede operativa dell`ARFAP in via Vaccari 3 a Bassano del Grappa (tel. 0424/521648), mentre la formazione personale si svolgera? presso la palestra del Centro PPA “Cassola Solidale” in via Monte Pertica 21 a S. Giuseppe di Cassola.
EQUIPE DOCENTI
  • Prof.ssa Sonia Compostella - psicomotricista, Formatore alla PPA, membro dell’e?quipe ARFAP e Presidente dell’ARFAP;
  • Dott.ssa Lorella Moratto - psicomotricista, Formatore alla PPA, membro dell’e?quipe ARFAP.
Altri Docenti- specialisti che interverranno nel Corso:
  • Dott. Mauro Polacco - neuropsichiatra infantile
  • Roger Dodemont - Formatore alla PPA (Belgio)
Altri docenti esterni da definire in ordine a tematiche specifiche.