Seminario - ATTIVITA` DI FORMAZIONE CONTINUA IN CAMPO EDUCATIVO-PREVENTIVO
LA PRATICA PSICOMOTORIA AUCOUTURIER PPA® ATTIVITA` DI FORMAZIONE CONTINUA IN CAMPO EDUCATIVO-PREVENTIVO
INCONTRI SEMINARIALI PER LA PRESENTAZIONE E L’ANALISI DI SEDUTE DI PRATICA PSICOMOTORIA EDUCATIVA e di AIUTO PSICOMOTORIO A PICCOLO GRUPPO IN AMBITO ISTITUZIONALE E PRIVATO
Docente-formatrice dell’équipe ARFAP Dott.ssa Lorella Moratto.
Il Centro ARFAP Bassano , Centro EIA di Formazione alla PPA, propone un Percorso di 5 Incontri (di 4 ore ciascuno) per la Presentazione e l’Analisi di Sedute di Pratica Psicomotoria Educativa e Preventiva (Aiuto psicomotorio a piccolo gruppo in ambito istituzionale e privato) indirizzato agli operatori impegnati nello svolgimento della Pratica Psicomotoria educativo-preventiva in ambito scolastico e/o privato con gruppi di bambini. Per lo psicomotricista-Specialista in PPA,la condizione fondamentale di un’attitudine attenta e riflessiva, che risponda alla maturazione psicologica del bambino tramite la via motoria, abbisogna di una continua rivisitazione e di una formazione permanente concepita come il ‘luogo-tempo’ in cui ri-conoscere, ri-costruire e ri-formulare l’osservazione dell’espressività motoria e la qualità della sua evoluzione, le ipotesi di senso, la dinamica di scambio e interazione a livello gruppale, il dispositivo spazio-temporale della seduta. Più precisamente il percorso di Intervisione di analisi delle sedute presentate dagli psicomotricisti partecipanti ha il fine di “leggere” le sequenze della seduta e di pro-muovere ipotesi di senso in ordine all’agire del gruppo e/o di singoli bambini. Particolare sguardo sarà posto al sistema di atteggiamenti ed alle strategie operative messe in atto dallo psicomotricista. L’insieme degli incontri di Intervisione ha il fine di promuovere e favorire la continua riflessione metodologica in merito a:- Caratteri spazio-temporali e pedagogici del contesto in cui è inscritta la seduta di Pratica Psicomotoria e continuità possibile tra progetto psicomotorio e progetto pedagogico-educativo nell`ottica di una costruzione di reciproca condivisione di principi e obiettivi, mantenendo la specificità della PPA per un efficace aiuto alla maturazione psicologica del bambino.
- Progetto psicomotorio nella Pratica Psicomotoria educativa e/o nell’Aiuto Psicomotorio a piccolo gruppo. La stesura, la sua direzione, la riformulazione, la valutazione dell’itinerario psicomotorio con i bambini, la presentazione ai genitori.
- Conduzione della seduta nel suo itinerario “dall’agire al pensare l’agire….’: luogo di sviluppo dei processi di Rassicurazione Profonda, di Simbolizzazione e di Decentrazione tonico-emozionale.
- Ampliamento della capacità di teorizzazione a partire dalla pratica coi bambini, per evolvere la qualità dell’osservazione, l’ipotesi di senso e l’aggiustamento delle proposte e delle strategie attuate
- L’osservazione delle manifestazioni tramite la motricità, il gioco, l’espressione grafico-plastico-costruttiva.
- La qualità del dispositivo spazio-temporale della seduta nel suo svolgimento, nelle opportune modulazioni, e la corrispondenza con l’evoluzione della pulsionalità motoria e dei processi di simbolizzazione del bambino.
- Le proposte e le strategie che l’adulto mette in atto per accompagnare e sostenere la trasformazione e l’evoluzione dei singoli e del gruppo.
- La ricerca di senso dell’espressività motoria del bambino che alimenta la dimensione della teorizzazione della pratica e la riformulazione.
- Apertura e comunicazione da parte del docente-formatore del fine-obiettivo dell’analisi della seduta di Pratica Psicomotoria; enunciazione dei criteri da seguire e dei particolari parametri dell’osservazione;
- Presentazione della situazione da parte dell’operatore: il contesto operativo della Pratica Psicomotoria, le caratteristiche del gruppo dei bambini, il percorso delle sedute psicomotorie e la domanda che si pone;
- Caratteri e condizioni del contesto pedagogico per un corretto svolgimento dell’analisi da parte del gruppo partecipante: qualità di ascolto, non giudizio, rispetto della persona che presenta il documento, rispetto e mantenimento della privacy in merito a quanto detto e presentato;
- Il partecipante presenta brevemente il contesto di svolgimento della seduta: n° bambini, età, n° precedenti sedute svolte, caratteri della sala, ecc.; comunicazione anticipata di eventuali situazioni di difficoltà incontrate nello svolgimento della seduta e nella gestione del gruppo;
- Visione della seduta videoregistrata (intera o procedendo a spezzoni per dar modo di approfondire le varie scene);
- Lavoro a piccolo gruppo a partire dalle note personali;
- Rielaborazione da parte del docente-formatore dei contenuti della seduta e delle riflessioni espresse dai gruppi;
- Sintesi teorica da parte del docente-formatore;
- Restituzione privata alla persona che ha presentato il documento.
da Staff