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Seminario – UN VIAGGIO PER RI-TROVARE IL ‘QUI ED ORA’ DELL’ATTUALE PPA – ISCRIZIONE ENTRO 02/02/2019

1 febbraio 2019

LA PRATICA PSICOMOTORIA AUCOUTURIER PPA®

UN VIAGGIO A RITROSO PER RI-TROVARE IL ‘QUI ED ORA’ DELL’ATTUALE PPA

“PRATICA PSICOMOTORIA AUCOUTURIER”

Relatore: Prof. BERNARD AUCOUTURIER – Bassano del Grappa (VI), 9/10 febbraio 2019

 

PREMESSA
“Da un certo numero di anni la mia preoccupazione, nel quadro dell’educazione, è di proporre le migliori condizioni alla maturazione globale del bambino: maturazione che tenga conto del corpo, dell’emozione, della vita profonda ma anche della formazione del pensiero logico. Questi diversi elementi sembrano contradditori. Il mio scopo sarà di far evolvere in modo armonioso lo sviluppo del bambino elaborando delle strategie educative che possano sanare queste contraddizioni.
La pratica psicomotoria potrebbe essere uno dei modi per aiutare il bambino nella sua progressione, che lo condurrà dal piacere di agire verso il piacere di pensare.
E’ una pratica che evolve, i suoi principi esistono; ma è una pratica che troverà la sua piena efficacia solo all’interno di un insieme educativo che dia il massimo spazio all’espressività del bambino.”
Bernard Aucouturier (Convegno Internazionale di Psicomotricità, Abano Terme – PD, Aprile 1987)
Nel panorama attuale della Psicomotricità coabitano ‘correnti’ diverse che propongono concezioni teoriche diverse e da cui discendono pratiche cliniche ed educative diverse. Per tutte, si può dire che l’obiettivo o soggetto-oggetto di studio e di ricerca è l’Uomo o più specificatamente il Bambino nella sua identità psico-somatica. Ma, ciò che diversifica una pratica detta psicomotoria dall’altra è senz’altro il ‘come’ e il ‘che cosa’ dà corpo alla pratica che si fa nei diversi ambiti dell’educazione e prevenzione e dell’aiuto terapeutico, a partire dall’obiettivo della ricerca che si pone in atto tramite lo sviluppo e la verifica di ipotesi, lo sviluppo di una teoria e la correlazione con ‘il pensiero’ di altre teorie.
Allora qual è e quale è stato sin dalle origini il filo rosso o meglio il continuum evolutivo-trasformativo concettuale e pratico dell’attuale PPA® del Professore Bernard Aucouturier?
Riteniamo che il punto fondamentale che Egli ha percorso dando ‘corpo’ ad apporti teorico-operativi costituenti l’attuale e specifico quadro della Pratica Psicomotoria Aucouturier sia stato il suo partire dall’osservazione del bambino nella pratica quotidiana, che, come scrive nel libro “I contrasti e la scoperta delle nozioni fondamentali” (1974), è “fatta di contatti pedagogici con gruppi di fanciulli di tutte le età. (…) Il nostro lavoro è consistito e consiste sempre nel ricercare a livello della pratica pedagogica il modo migliore di aiutare il fanciullo a superare queste difficoltà.
Pensiamo infatti che l’educazione tradizionale, basata fin dalla prima infanzia sulla trasmissione verbale di un sapere astratto, chiudendo il bambino in un sistema limitato di verità dimostrate, è responsabile di una mancanza di creatività e di una mancanza di contatto con la realtà di coloro che essa considera come suoi “buoni allievi”.
In questo mondo moderno dove tutto è continuamente rimesso in discussione, dove il “riciclaggio” permanente e la “riconversione” sono divenuti necessità sociali, l’educazione non consiste più nel dare una volta per tutte un sapere che domani sarà inutile, ma a formare delle strutture di pensiero sufficientemente ampie per permettere un adattamento permanente.
Con l’educazione vissuta, il fanciullo prende coscienza, fin dalla prima infanzia, della possibilità che gli viene offerta di scoprire diverse espressioni astratte partendo dalla stessa situazione.”
Il seme di ciò che più tardi Bernard Aucouturier commenterà e scriverà riguardo il processo di maturazione psicologica del bambino: “dal piacere di agire al piacere di pensare e di pensare con l’altro” è già fin da allora ben indicato!
La sua ricerca pratico-teorica, corroborata da studi e da fruttuosi incontri con altri personaggi dell’area psicomotoria, pedagogica, psicologica e psicoanalitica, corre lungo i sentieri che vanno ‘dal particolare al generale’, ‘dall’esperienza dei fatti al concetto’, producendo una teorizzazione “disinteressata e non volta a sostenere un’ideologia o una tesi pre-costituita…” – ponendosi nell’atteggiamento – “di mettersi a cercare senza aver già trovato.” (Anna Maria Nicolò, Rivista di Psicoanalisi, 2018 )
Questo Seminario centrato sulla Pratica Psicomotoria educativa e preventiva, oltre a mantenere il rituale incontro annuale a febbraio, ri-presenta la dinamica del Seminario svoltosi a settembre inerente l’Aiuto psicomotorio terapeutico.
Infatti ancora una volta ‘la storia parla, racconta le origini e gli eventi della PPA’, presentando una significativa ‘Retrospettiva della PPA® educativa e preventiva’.
Una retrospettiva che attraverso immagini illustrate concettualmente dal Professore Bernard Aucouturier narra la ‘vivente’ progressione della Pratica Psicomotoria in campo educativo in una efficace coniugazione tra ‘passato – presente e… futuro’.
I due Seminari, quello di settembre 2018 e quello di febbraio 2019, costituiscono un importante Evento, due ‘pietre miliari’ che segnano la continuità della ricerca e degli approfondimenti teorico-pratici dell’Autore e Fondatore della PPA® e che, in un certo modo, sono il preludio ad un altro grande Convegno che si svolgerà a Bilbao a maggio 2019 per il Cinquantenario della Psicomotricità.
Concludo con quanto Bernard Aucouturier ha scritto al finale del suo ultimo (ma non ultimo!) libro “Agire, giocare, pensare”: “Attraverso i miei libri ho voluto evidenziare un percorso di oltre quarant’anni, durante il quale l’esperienza educativa e terapeutica con i bambini è sempre stata all’origine di una riflessione e poi di un distanziamento teorico che si è costantemente arricchito grazie ai contributi di ricercatori e autori affermati.”

Formatrice ARFAP-EIA, Sonia Marusca Compostella

Bibliografia
A. Lapierre e B. Aucouturier, “I contrasti e la scoperta delle nozioni fondamentali”, 1974, ed. Sperling&Kupfer, Milano 1978
Bernard Aucouturier, “Agire, giocare, pensare. I fondamenti della Pratica Psicomotoria, educativa e terapeutica”, 2017, ed. Raffaello Cortina, Milano 2018
Rivista di Psicoanalisi, ed. Raffaello Cortina, aprile-giugno 2018
“Il bambino e la sua espressività motoria”, Atti del Convegno Internazionale di Psicomotricità, Abano Terme (PD), 24-26 aprile 1987, ed. Centro Pubblicazioni Veneto, Castelfranco Veneto TV)

 

TEMI DEL SEMINARIO

  • Retrospettiva della PPA® educativa e preventiva:
    Documenti illustrativi l’evoluzione dall’attività motoria guidata a una attività libera e spontanea
  • Oggi, la PPA® è l’universalità culturale del bambino:
    Agire e giocare. Precisazioni sul gioco spontaneo e sui giochi di rassicurazione profonda
  • L’attitudine dello psicomotricista vista attraverso le neuroscienze:
    Una relazione di empatia emozionale e di sostegno, quali condizioni dello sviluppo del cervello del bambino.

    Il seminario sarà illustrato da documenti video.

PARTECIPANTI
Il Seminario si rivolge a puericultrici, educatrici di asilo nido, insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria, educatori professionali, psicologi e quanti operano in contesti educativi con bambini da 0 a 6/7 anni di età.
Il Seminario si terrà presso la Sala Congressi dell’Hotel Palladio in via Gramsci 2 a Bassano del Grappa (VI) nei giorni 9 e 10 febbraio 2019 con i seguenti orari:
Sabato 09/02/2019 ore 09:00-13:00 e ore 14:00-18:00
Domenica 10/02/2019 ore 08:30-12:30

ISCRIZIONI (ENTRO IL 02/02/2019)

  • Inviare una e-mail con i propri dati all’indirizzo: arfapbassano@gmail.com
  • Iinviare un SMS o WA con i propri dati al 320/6332169

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 140,00

Avviso per pagamento: deve essere effettuato obbligatoriamente con bonifico bancario anticipato (i dati necessari saranno forniti alle persone che effettueranno l’iscrizione).
N.B. Ricevuta conferma dell’iscrizione dalla segreteria, in caso di mancata partecipazione sarà richiesto il pagamento della metà della quota.

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
Alla fine del seminario verrà consegnato un attestato di partecipazione indicante i giorni e le ore di effettiva presenza.