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Seminario – “PRENDERE CURA” DELLA PROPRIA FORMAZIONE

15 dicembre 2018

LA PRATICA PSICOMOTORIA AUCOUTURIER – “PPA”

Formazione Continua 2018-2019: Proposte seminariali per “prendere cura” della propria Formazione

Il Centro di Formazione ARFAP Bassano, nella sua promozione culturale e formativa, mirata a una particolare presa di attenzione pedagogica e clinica, annuncia i seguenti Seminari di Formazione, intesi come arricchimento professionale interdisciplinare e multitematico, che vanno a corroborare la Formazione PPA.
Il professionista della cura, sia essa pedagogica o terapeutica, assume piena responsabilità e protagonismo del proprio agire professionale nel momento in cui accede con coscienza e consapevolezza a condursi, prendendosi per mano, verso la direzione formativa intrapresa.

La Formazione Continua è un processo che vede il professionista impegnato ad abitare continuamente la dinamica tra conservare e innovare, quale processo che esalta la sua capacità di sviluppo, di creazione, di continua attenzione alla propria trasformazione personale-professionale per una progressiva ridefinizione del proprio progetto formativo e operativo.

La professione dello psicomotricista “Specialista in PPA” nulla ha a che vedere con teorie e metodi predefiniti, ma continuamente si attesta e allo stesso tempo, mette alla prova l’esperienza appresa. Tale professione richiede il coraggio di osare pensando a ciò che si fa. E’ il sapersi porre consapevolmente in “quella postura mentale” (L. Mortari) di ascolto autentico di ogni situazione unica e singolare che ciascun bambino ci porta.

Il percorso formativo triennale dà alla persona il quadro di conoscenze pedagogiche-metodologiche-teoriche-pratiche da ap-prendere (nel senso di prendere in sé) che vanno poi esperite nella messa in pratica professionale tenendo tuttavia sempre presente il carattere di “indeterminatezza dell’agire” (L. Mortari). Infatti, come scrive Luigina Mortari “noi imprimiamo una spinta alle cose con l’intenzione che si muovano in una precisa direzione, ma una volta che un’azione è cominciata la sua evoluzione diventa imprevedibile. L’azione pratica è differente dal comportamento dello schema prevedibile stimolo-risposta, perché agire significa iniziare qualcosa di nuovo:”
In tal senso pensiamo che la Formazione Continua si configuri come quel particolare luogotempo in cui ogni professionista può ritrovare di volta in volta elementi di crescita professionale poiché “… questo mantenersi aperti alla problematicità del reale sottrae alla sicurezza che dà l’affidarsi alle teorie date e alle azioni routinarie e consegna il pratico a una condizione di incertezza non sempre sostenibile, soprattutto quando si agisce in solitudine, senza l’appoggio di una rete di relazioni entro le quali condividere il conflitto che si deve affrontare.” (L. Mortari)

“La professione è ideata e scelta, la professionalità è costruita progressivamente e alimentata costantemente. Richiede un’adeguata preparazione perché la persona arrivi a costruire le proprie “forme” concettuali e pratiche in ordine ai fini specifici del proprio fare o, meglio, del proprio essere nel saper fare.” (M. Polacco)

Sonia Compostella

Bibliografia
Luigina Mortari, “Apprendere dall’esperienza. Il pensare riflessivo nella formazione” ed. Carocci, 2017
Mauro Polacco, “Psicoterapia quasi senza parole. Le relazioni di aiuto e le neuroscienze”, ed. Armando, 2015

 

Seminario n. 5: 15/16 dicembre 2018

Docente: Dott. Mauro Polacco, neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta

“Una relazione di aiuto, empaticamente orientata, che rispetti una persona con le sue difficoltà,
è faticosa fisicamente e psicologicamente.
Ci vuole chi soccorra insieme il corpo e l’anima, allo stesso tempo il celeste e il terreno.
Questo soccorritore nella tradizione chassidica è chiamato zaddik.
Lo zaddik aiuta ma non si sostituisce.”
(M. Polacco)

  • Fenomeni transferali in terapia psicomotoria
  • Alcuni aspetti del controtransfert “Possiamo, perciò, dire che le transazioni transfert-controtransfert rappresentano comunicazioni non consce e non verbali cervello destro-mente-corpo, che vengono espresse con segnali affettivi, visivi e uditivi.” (M.Polacco)
  • Transfert e Risonanza tonico-emozionale-empatica reciproca
  • Un luogo e un tempo personale per un aiuto alla comprensione delle dinamiche interattive tra psicomotricista e bambino: la Formazione continua e il lavoro di analisi personale dello psicomotricista
  • Colloquio con i genitori.

Seminario n. 6: 16/17 febbraio 2019

Docente: dott.ssa Silvia Casella, psicologa, psicoterapeuta

L’incontro con i genitori del bambino, dei bambini in aiuto psicomotorio.
Diventare genitori: riflessioni sulla funzione genitoriale.

  • Accogliere i genitori e le loro angosce
  • La relazione psicomotricista-genitori: un aiuto che indirettamente ha una ricaduta sull’evoluzione del bambino
  • I gruppi con i genitori: una possibilità di aiuto.

Seminario n. 7: 2/3 marzo 2019

Docente: Dott.ssa Margherita Daniele, fisioterapista, psicologa e dottore in neuroscienze
Dalle emozioni all’empatia: un apporto neuroscientifico per comprendere i nessi tra l’impalcatura neurofunzionale e il senso dell’Umano

  • La struttura cerebrale con particolare riferimento allo sviluppo della rete sinaptica in relazione alle esperienze della persona
  • L’importanza delle emozioni e la relazione con il sistema nervoso
  • Il richiamo ai neuroni mirror e a studi recenti sull’empatia.

Seminario n. 8: 18/19 maggio 2019

Docente Formatrice: Lorella Moratto
“Il n’y a pas d’aide possible pour l’enfant qui souffre,
sans un vécu émotionnel partagé avec le spécialiste de l’aide.”
(Bernard Aucouturier)

  • Qualità ed intensità dell’implicazione corporeo-emozionale condivisa con il bambino, come importante fattore per alleviare la sofferenza e poter “liberare”, sbloccare, restaurare l’affetto di piacere che si riferisce al periodo originario
  • Il particolare linguaggio dello psicomotricista e le sue tonalità posturali, gestuali, vocali
  • La “parola” che contiene, materna e struttura
  • Presentazione di sedute videoregistrate e analisi delle sequenze.

SEDE
I seminari si terranno presso la sede di ARFAP Bassano in via Vaccari 3 a Bassano del Grappa.

ORARI
sabato: 09:00-13:00 / 14:00-18:00
domenica: 09:00-13:00

ISCRIZIONI (ALMENO 1 SETTIMANA PRIMA DELLA REALIZZAZIONE DEI SINGOLI SEMINARI)

  • Inviare una e-mail con i propri dati all’indirizzo: arfapbassano@gmail.com
  • Inviare un SMS con i propri dati al 320/6332169

QUOTA DI PARTECIPAZIONE PER SINGOLO SEMINARIO € 100,00
QUOTA DI PARTECIPAZIONE PER TRE SEMINARI A SCELTA € 250,00
N.B. Ricevuta conferma dell’iscrizione dalla segreteria, in caso di mancata partecipazione sarà richiesto il pagamento della metà della quota.

 

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

Alla fine dei seminari verrà consegnato un Attestato di partecipazione.

Luogo

Arfap Bassano
Via Vaccari, 3
Bassano del Grappa, Vicenza 36061 Italia
Telefono:
320 633 21 69
Sito web:
www.arfapbassano.it

Organizzatore

Arfap Bassano
Telefono:
320 633 21 69
Email:
arfapbassano@gmail.com
Sito web:
www.arfapbassano.it